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Archivio di ottobre 2014

PostHeaderIcon 29 ottobre 2014

C O M U N I C A T O TRANSAZIONI

Gentili Soci,
in data 28 ottobre u.s. ho partecipato, in qualità di Presidente AMEV, all’incontro convocato dal Ministero della Salute presso la sede di Roma per illustrare le modalità applicative delle proposte di transazione stabilite dal Governo con decreto legge 24 giugno 2014, nr. 90.
Erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Salute On.le Vito De Filippo, il Direttore Generale Dott. Giuseppe Vigiano, la Dott.ssa Filippini, il Responsabile del Settore Legale Vito Cardone e numerosi presidenti di Associazioni di danneggiati.
Il Direttore Generale ha confermato la disponibilità di fondi da spendere entro il 31 dicembre 2017 per erogare una somma una tantum a titolo di equa riparazione per i danni alla salute richiesti da cittadini contagiati da sangue o emoderivati, oppure da vittime di vaccinazione.
In particolare il Ministero della Salute ha rassicurato le Associazioni sulla circostanza che le proposte di transazione saranno indirizzate a coloro che avevano avviato procedimenti giudiziari risarcitori fino al 31/12/2007 ed avevano inoltrato domanda di transazione entro il gennaio 2010.
Il Ministero della Salute non escluderà dalle transazioni le posizioni coperte da prescrizione e nemmeno i danni derivanti da contagio avvenuto in data anteriore al 1978.
Nel corso della riunione non si è esaminata alcuna posizione di singoli cittadini ma è stato dichiarato che il Ministero della Salute invierà le prime 1.000 proposte transattive, (su un totale di 6.500 posizioni) entro il prossimo mese con un invito ad aderire in tempi brevissimi.
I legali non riceveranno comunicazione dal Ministero della Salute e quindi dovranno essere i clienti a contattare i propri avvocati dopo che riceveranno dal Ministero il modulo per aderire alla proposta.
Ciascun interessato sarà libero di accettare o non accettare la proposta ricevuta.
Il Ministero della Salute ha informato che non pagherà alcuna quota di spese legali per le azioni già esercitate in giudizio lasciando l’onere delle spese agli accordi presi tra le parti.
Le proposte saranno inviate seguendo una graduatoria che non è stata resa pubblica ma che si è formata automaticamente sulla base delle domande telematiche trasmesse dagli avvocati nel 2010, e non sarà oggetto di revisione per evitare ritardi nelle liquidazioni.
Il personale dell’Ufficio del Ministero della Salute sarà totalmente occupato ad espletare le procedure di invio dei moduli transattivi e di registrazione delle risposte degli interessati per consentire le liquidazioni possibili fino al mese di dicembre 2014.
Il Sottosegretario ed il Direttore Generale hanno preso nota delle proteste delle Associazioni per la decisione arbitraria adottate dal Governo senza consultare i rappresentanti dei danneggiati ma hanno risposto che ciò che viene offerto oggi è tutto ciò che il Bilancio dello Stato, anche pluriennale, può consentire.
Il Ministero della Salute ha comunicato la convocazione di una analoga riunione informativa nel mese di gennaio 2015 per fare il punto dei risultati economici ed operativi della attività transattiva, confermando l’impegno politico del Sottosegretario per un eventuale incremento delle risorse destinate alle transazioni, anche per rimediare alla ingiustizia dei livellamenti risarcitori attualmente proposti che variano dai 20 mila euro ai 100 mila euro, in misura notevolmente inferiore alle somme offerte nel 2004 ed effettivamente pagate nella precedente transazione.
Preso atto di quanto deliberato dal Ministero della Salute, senza possibilità di replica da parte delle Associazioni, si invitano gli interessati a chiedere consiglio alle Associazioni soltanto dopo che avranno ricevuto il modulo inviato dal Ministero della Salute poiché nessuna Associazione conosce la posizione in graduatoria dei singoli interessati.
In ogni caso alla fine di novembre il Ministero della Salute dovrà inviare ancora almeno 4.500 proposte e non si può escludere che gli interessati la riceveranno negli anni successivi, (al ritmo di 1.835 l’anno) senza che l’Amministrazione della Salute si ritenga obbligata ad informare i futuri destinatari.
Si prega pertanto di non telefonare per conoscere la propria posizione in graduatoria che non si può conoscere ed è atto interno al Ministero della Salute.
Appare ragionevole attendere fino a gennaio 2015 l’adempimento delle promesse del Ministero della Salute, affinché si formi un precedente di effettivo pagamento di posizioni che, secondo le regole ordinarie, sarebbero prescritte. La formazione di questo precedente storico favorirà la ripetizione dell’atto di solidarietà e pagamento anche nei confronti di coloro che, alla data odierna, non hanno i requisiti per essere ammessi alla offerta transattiva (causa risarcitoria avviata prima del 2007 e contagio successivo al 1978).
Si ricorda agli interessati che l’AMEV intende sostenere le proposte di legge attualmente pendenti in Parlamento per estendere il diritto risarcitorio a tutti i danneggiati che sono o saranno esclusi dalla transazione.
Sarà necessario quindi organizzare iniziative di impulso politico per evitare il naufragio delle speranze di tutti i danneggiati, considerando che l’attuale risposta politica ha richiesto 7 anni di dibattito, manifestazioni in piazza ed interventi parlamentari.

Il Presidente dell’A.M.E.V.
Avv. Marcello Stanca

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