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PostHeaderIcon 3 maggio 2011 Consiglio di Stato Vaccinazioni – art 4 L 229/2005

Il CONSIGLIO DI STATO Sez. III ha depositato ordinanza istruttoria diretta al Ministero della Salute in relazione ai mancati pagamenti degli arretrati decennali, ex art. 4 L. 229/2005, ed impone al Ministero un adempimento, nel termine di 60 gg., a pena di ulteriore sospensiva.

PUOI CONSULTARE l’ordinanza del Consiglio di Stato,
cliccando QUESTO LINK

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21 .04.2011     C O M U N I C A T O    I N F O R M A T  I V O

ARRETRATI IN PAGAMENTO PER DANNI DA VACCINO        

TRANSAZIONI PER EMOTRASFUSI

 RIVALUTAZIONE ISTAT

INDENNIZZI PER LESIONI DA TALIDOMIDE

E’ stata discussa discussa innanzi al Tar Lazio la causa collettiva sull’obbligo del Ministero della Salute di pagare gli arretrati ai danneggiati da vaccinazione (art. 4 L. 229/05).

E’ stata depositata in causa un’ ordinanza del 18 aprile, già ottenuta  dal Consiglio di Stato nel Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica per i ritardati o mancati pagamenti di numerosi indennizzi ex art. 4 l. 229/2005, ordinanza che accoglie le censure dei ricorrenti contro i ritardi ed omissione dell’Amministrazione ed ordina adempimenti risolutivi.

Si è chiesto al TAR Lazio di seguire la strada segnata dal Consiglio di Stato nei confronti dell’Amministrazione della Salute, imponendole di attivarsi senza indugio per completare i pagamenti dovuti a ciascun danneggiato, e depositando in giudizio una dettagliata relazione che possa evidenziare il rispetto della graduatoria.

Il Ministero della Salute dovrà documentare al TAR Lazio sia di aver effettuato i pagamenti, sia di aver rispettato la graduatoria, indipendentemente dalle modalità seguite per la liquidazione, (assegno circolare o bonifico) che non devono incidere sul rispetto dell’ordine di priorità già attribuito.

Nelle prossime settimane diffonderemo il contenuto del provvedimento del Tar Lazio, non appena sarà depositato in Cancelleria dal Magistrato Relatore.

Siamo sicuri di aver segnato, tramite la Magistratura Amministrativa, un percorso importante, di trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa, per la risoluzione dell’attesa pluriennale di numerosi danneggiati.

N.B. I recenti ritardi nel pagamento del mensile dei danneggiati da vaccino, o la recente sospensione dei pagamenti per un rilevante numero di posizioni, sono stati determinati dal trasferimento burocratico ed amministrativo delle competenze e dei fascicoli per i ruoli di spesa fissa mensili, al Ministero dell’Econima e delle Finanze, sottraendole definitivamente alle Dipartimenti Provinciali del Tesoro. Il disservizio è in corso di soluzione e tutto dovrebbe regolarizzarsi entro maggio.

EMOTRASFUSI – Situazione transazioni

Abbiamo avuto conferma da un Avvocato Generale dello Stato che è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la bozza di un decreto che disciplina finalmente le modalità transattive. Nessuno ha rilasciato dichiarazioni ufficiali e dettagliate sul contenuto del decreto stesso.  preferiamo attendere quindi ulteriori notizie ufficiali entro il mese di maggio, che non dovrebbero tardare.

RIVALUTAZIONE ISTAT MENSILITA’ LEGGE 210/92

L’AMEV si è costituita innanzi alla Corte Costituzionale, sia nel procedimento nr 17 del 2011, sia nel procedimento nr. 57 del 2011, al fine di censurare l’illegittimità della norma che intende annullare gli effetti delle sentenze favorevoli, ottenute da emotrasfusi e vaccinati in relazione al diritto ad ottenere la rivalutazione ISTAT.

L’udienza pubblica  in Corte Costituzionale -è fissata  per il 21 giugno in piazza del Quirinale- a Roma presso la sede della Consulta, per la discussione dei ricorsi. L’AMEV risulta, ad oggi, l’unica Associazione costituita in giudizio, tramite il Presidente, a tutela degli interessi economici dei danneggiati da sangue infetto e vaccinazioni lesive.

TALIDOMIDICI

Sono in corso di completamento e rettifica i verbali delle CMO che avevano respinto le domande proposte dai danneggiati da talidomide per lesioni subite entro i paletti temporali.

E’ stata data una prima risposta ad interrogazione parlamentare sulla sorte delle posizioni dei danneggiati da talidomide finora esclusi dall’indennizzo.

L’Assemblea generale annuale dell’AMEV, che sarà convocata nel mese di maggio, sarà occasione di confronto e dialogo sugli sviluppi della situazioni qui esposte.

Porgiamo a tutti gli associati e simpatizzanti dell’AMEV i migliori auguri di Buona Pasqua !

PostHeaderIcon SANGUE INFETTO

NEWS 11 marzo 2011   SANGUE INFETTO

Centinaia di contagiati – Boom di casi ad Arezzo e provincia: 249 persone malate per trasfusioni o vaccini.

*****

Da oggi anche i cittadini contagiati, portatori di epatite asintomatica, non ancora indennizzati, potranno ottenere il vitalizio della legge 210/92 presentando apposita richiesta corredata da relazione peritale specifica, che provi e documenti il danno psicologico-esistenziale.

–Articolo di Sara Frangini sul quotidiano –  leqqi qui l’articolo integrale  . . . . IL NUOVO Corriere Aretino e leggi la prima pagina  l’Intestazione Quotidiano  

PostHeaderIcon 15/12/2009 – GRADUATORIA PER DANNI DA VACCINO E PAGAMENTI ANNUALITA’ ARRETRATE

Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 6878/2009 (nella causa Miraglia Laura, Tremante Giorgio e Alberto, On.li Riccardo Migliori e Pietro Paolo Amato, Dott.ssa Cristina Gervasi, Laura Laviola) ha imposto al Ministero della Salute di depositare entro 30 giorni una relazione scritta sulla attuazione della graduatoria per i pagamenti imposta dalla sentenza n. 3084 del 19 maggio 2009, stante il mancato rispetto del termine di 180 giorni imposto dalla precedente sentenza.
I pagamenti potranno essere regolarmente disposti soltanto dopo la pubblicazione della graduatoria.

PostHeaderIcon IL TAR LAZIO CONDANNA IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL TAR LAZIO CONDANNA IL MINISTRO DELLA SALUTE accogliendo ricorso a favore dei danneggiati più gravi.

SANITÀ:DANNI VACCINI;TAR ANNULLA PARTE DECRETO PAGAMENTI
(ANSA) – ROMA, 13 LUG 2008 h 13.21- Non e’ conforme alla legge adottare un divisore uguale per tutti, 12,5%, nel risarcire chi ha subito danni irreversibili da vaccino. Lo ha stabilito il Tar del Lazio accogliendo un ricorso di una ragazza danneggiata in maniera irreversibile dalla vaccinazione obbligatoria.

Il TAR dichiarando illegittima la riduzione ministeriale ha concesso alla ragazza un risarcimento anche per i danni esistenziali, pari al 20 percento delle somme pagate in ritardo, o non pagate. Il 23 luglio scorso, i genitori della ragazza si erano rivolti al Tar, con l’avvocato Marcello Stanca, presidente dell’AMEV (Associazione malati emotrasfusi e vaccinati), chiedendo di annullare la parte del decreto che non prevede una priorita’ nei pagamenti, ne’ una diversificazione dell’indennizzo decennale, in relazione alla gravita’ dei danni.

I giudici – si legge nella sentenza – dichiarano che ”non appare conforme alla ratio della legge 229/05 adottare un parametro uguale per tutti, anche se rapportato in percentuale ad indennizzi diversificati”, e hanno sottolineato come la diversa rilevanza e gravita’ dei danni sembra invece ”essere presa in considerazione anche e specificamente” da un ulteriore articolo della legge violata ”in funzione dell’indicazione di una misura massima e quindi sul presupposto di una ragionevole diversificazione”. ”Si tratta di una sentenza di portata innovativa in quanto lo Stato, e’ stato condannato(caso unico) a pagare una multa del 20% sulle somme pagate in ritardo, o non pagate; e questo vale per almeno 350 di 700 persone cui sono dovuti 200.000 euro di arretrati”, ha detto l’avvocato Stanca da Firenze, preannunciando una richiesta di risarcimento ”al Ministro della Salute in persona, innanzi al Tribunale dei Ministri, per centinaia di soci Amev ingiustamente e colpevolmente pretermessi”.

Il Tar Lazio ha ritenuto ingiusta la riduzione anche perchè i fondi sottratti ai beneficiari non sono stati utilizzati per garantire l’accesso al beneficio a chi è stato escluso dall’indennizzo poichè dichiarato fuori dai termini triennali.

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