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Articoli marcati con tag ‘Graduatoria’

PostHeaderIcon TAR LAZIO – Ordine di PAGAMENTO una tantum decennale (art. 4 L. 229/2005) e rivalutazione ISTAT – per danni da vaccinazioni – Corte Europea Dir. Uomo

Roma, – Il TRIBUNALE AMMINISTRATIVO, TAR del Lazio, con decisione del 20 aprile 2011, pronunciando ordinanza collegiale nella causa collettiva per lesioni da vaccinazione, proposta contro il Ministero della Salute, ha accertato il diritto dei ricorrenti, danneggiati da vaccinazione, ad ottenere il pagamento della rivalutazione ISTAT su ogni mensilità, e sugli arretrati della legge 229/2005, rivalutazione riconosciuta in causa.
Il Tar Lazio ha quindi ordinato sia al Ministero della Salute, sia al Ministero dell’Economia di provvedere, entro 30 giorni, al pagamento, con assegno circolare, delle intere somme dovute ai ricorrenti, per mensilità arretrate ed assegno una tantum, (fino a 500.000 euro pro capite).
I Giudici Amministrativi hanno ritenuto illegittima la richiesta ministeriale di condizionare il pagamento dell’una tantum e del mensile ex L. 229/2005, alla rinuncia degli interessati a pretese risarcitorie o sentenze favorevoli sulla rivalutazione ISTAT del mensile, come sostenuto anche dalle Associazioni intervenute a favore del Ministero.
Il TAR ha accolto la prospettazione dell’AMEV in ordine alla sussistenza della legittimazione passiva ed obbligo di pagamento di entrambi i Ministeri, (Min Salute e Min. Economia) respingendo l’ipotesi di estraneità al giudizio del Ministero dell’Economia, (sostenuta dal Condav ed altre associazioni opponenti).
La responsabilità solidale dei due Ministeri convenuti, definitivamente declarata dal Tar, renderà possibile li pignoramento dei crediti dei danneggiati anche nei confronti del Ministero dell’Economia, (presso i concessionari provinciali della riscossione tributi), in caso di mancata o ritardata liquidazione dell’una tantum.
Tutti i danneggiati intervenuti al Tar, che hanno ottenuto sentenze favorevoli sulla rivalutazione, potranno pretendere dai Ministeri l’aumento del mensile (maggiorazione di circa 900 euro a vita per le prime 4 categorie) e la moltiplicazione dell’assegno una tantum, con buona pace di chi ha preferito non agire in giudizio o rinunciare alle azioni pendenti, ovvero a sentenze favorevoli, poichè mal consigliati.
(Estratto dell’ordinanza è visionabile collegandosi con questo LINK, al profilo Facebook di Amev Firenze, in bacheca).
Insisteremo pertanto con forza, affinchè i Ministeri (Salute ed Economia) si adeguino ai principi stabiliti da questa importante pronuncia del TAR Lazio che porterà ad un importante aumento dell’indennizzo per tutti coloro che hanno avuto il coraggio di pretenderlo in giudizio, resistendo ad ogni invito a rinunciare a battaglie giudiziarie sacrosante e necessarie.
Il Tar ha riservato alla sentenza del prossimo novembre 2011 la decisione sul risarcimento dei danni esistenziali da ritardo e mancato formazione e rispetto della graduatoria (+20% delle somme dovute).
Speriamo che questa fondamentale pronuncia sia di buon auspicio per le aspettative dei danneggiati da emotrasfusione.
Informo gli interessati che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha dichiarato ammissibile il ricorso proposto contro lo Stato Italiano ed il Ministro della Salute per aver abolito arbitrariamente la Commissione di controllo sui pagamenti e sulle graduatorie (Tremante, Gervasi, Amev) ed è prossima la fissazione di udienza a Strasburgo ove potranno intervenire utti coloro che hanno subito un ingiusto ritardo nella liquidazione.
Desidero personalmente ringraziare tutti coloro che hanno sempre creduto alla tesi ed alle pluriennali battaglie dell’AMEV.

Avv. Marcello Stanca

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21 .04.2011     C O M U N I C A T O    I N F O R M A T  I V O

ARRETRATI IN PAGAMENTO PER DANNI DA VACCINO        

TRANSAZIONI PER EMOTRASFUSI

 RIVALUTAZIONE ISTAT

INDENNIZZI PER LESIONI DA TALIDOMIDE

E’ stata discussa discussa innanzi al Tar Lazio la causa collettiva sull’obbligo del Ministero della Salute di pagare gli arretrati ai danneggiati da vaccinazione (art. 4 L. 229/05).

E’ stata depositata in causa un’ ordinanza del 18 aprile, già ottenuta  dal Consiglio di Stato nel Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica per i ritardati o mancati pagamenti di numerosi indennizzi ex art. 4 l. 229/2005, ordinanza che accoglie le censure dei ricorrenti contro i ritardi ed omissione dell’Amministrazione ed ordina adempimenti risolutivi.

Si è chiesto al TAR Lazio di seguire la strada segnata dal Consiglio di Stato nei confronti dell’Amministrazione della Salute, imponendole di attivarsi senza indugio per completare i pagamenti dovuti a ciascun danneggiato, e depositando in giudizio una dettagliata relazione che possa evidenziare il rispetto della graduatoria.

Il Ministero della Salute dovrà documentare al TAR Lazio sia di aver effettuato i pagamenti, sia di aver rispettato la graduatoria, indipendentemente dalle modalità seguite per la liquidazione, (assegno circolare o bonifico) che non devono incidere sul rispetto dell’ordine di priorità già attribuito.

Nelle prossime settimane diffonderemo il contenuto del provvedimento del Tar Lazio, non appena sarà depositato in Cancelleria dal Magistrato Relatore.

Siamo sicuri di aver segnato, tramite la Magistratura Amministrativa, un percorso importante, di trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa, per la risoluzione dell’attesa pluriennale di numerosi danneggiati.

N.B. I recenti ritardi nel pagamento del mensile dei danneggiati da vaccino, o la recente sospensione dei pagamenti per un rilevante numero di posizioni, sono stati determinati dal trasferimento burocratico ed amministrativo delle competenze e dei fascicoli per i ruoli di spesa fissa mensili, al Ministero dell’Econima e delle Finanze, sottraendole definitivamente alle Dipartimenti Provinciali del Tesoro. Il disservizio è in corso di soluzione e tutto dovrebbe regolarizzarsi entro maggio.

EMOTRASFUSI – Situazione transazioni

Abbiamo avuto conferma da un Avvocato Generale dello Stato che è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la bozza di un decreto che disciplina finalmente le modalità transattive. Nessuno ha rilasciato dichiarazioni ufficiali e dettagliate sul contenuto del decreto stesso.  preferiamo attendere quindi ulteriori notizie ufficiali entro il mese di maggio, che non dovrebbero tardare.

RIVALUTAZIONE ISTAT MENSILITA’ LEGGE 210/92

L’AMEV si è costituita innanzi alla Corte Costituzionale, sia nel procedimento nr 17 del 2011, sia nel procedimento nr. 57 del 2011, al fine di censurare l’illegittimità della norma che intende annullare gli effetti delle sentenze favorevoli, ottenute da emotrasfusi e vaccinati in relazione al diritto ad ottenere la rivalutazione ISTAT.

L’udienza pubblica  in Corte Costituzionale -è fissata  per il 21 giugno in piazza del Quirinale- a Roma presso la sede della Consulta, per la discussione dei ricorsi. L’AMEV risulta, ad oggi, l’unica Associazione costituita in giudizio, tramite il Presidente, a tutela degli interessi economici dei danneggiati da sangue infetto e vaccinazioni lesive.

TALIDOMIDICI

Sono in corso di completamento e rettifica i verbali delle CMO che avevano respinto le domande proposte dai danneggiati da talidomide per lesioni subite entro i paletti temporali.

E’ stata data una prima risposta ad interrogazione parlamentare sulla sorte delle posizioni dei danneggiati da talidomide finora esclusi dall’indennizzo.

L’Assemblea generale annuale dell’AMEV, che sarà convocata nel mese di maggio, sarà occasione di confronto e dialogo sugli sviluppi della situazioni qui esposte.

Porgiamo a tutti gli associati e simpatizzanti dell’AMEV i migliori auguri di Buona Pasqua !

PostHeaderIcon 10/03/2010: TAR Lazio, Revisione graduatoria

Il TAR Lazio ha sospeso l’esecutività di tutti gli articoli del decreto con il quale il Ministero della Salute ha disciplinato le graduatorie. Informiamo gli interessati che il Ministero della Salute, costituitosi innanzi al TAR del Lazio, ha dichiarato non solo che i morti da vaccino sono esclusi dalla graduatoria ma ha pure ammesso di non aver ancora pagato  il mensile a 74 persone che lo aspettavano da 4 anni.
Molti soci AMEV, in condizioni gravissime, non hanno visto adeguare il mensile e gli arretrati con la rivalutazione conquistata con centinaia di sentenze.   Queste persone hanno subito un grave pregiudizio privo di qualsiasi ragionevole giustificazione morale e giuridica.
Non è stata l’AMEV a volere le discriminazioni, anzi, il Ministero si è formalmente rifiutato di far conoscere all’AMEV il contenuto del Decreto, prima della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ciò ha costretto gli interessati ad intervenire sul decreto con la sospensiva prevista dalla legge.
Il ritardo assurdo e la riduzione arbitraria delle somme dovute (sia mensili che arretrate), contraria alle sentenze ottenute,  avrebbero potuto essere sopportate soltanto se il risparmio fosse stato utilizzato a favore di tutti i danneggiati, finora fuori termine,  esclusi dall’indennizzo, che attendono da una vita l’approvazione delle numerose proposte di legge alle quali il Ministero non ha mai dato il consenso.
Tutte queste persone vivono la disperazione e l’attesa che ognuno dei beneficiari ha provato sulla propria pelle prima di percepire il mensile della legge 229/2005.
Crediamo che anche queste persone meritano rispetto, ed il TAR Lazio è stato daccordo.
Sicuri di aver fornito un utile spunto di riflessione  crediamo che il Ministero della Salute sarà finalmente costretto ad esercitare con maggiore correttezza le Sue funzioni istituzionali evitando, per il futuro, decisioni arbitrarie che hanno causato le censure accolte, per la terza volta, dal TAR Lazio.

PostHeaderIcon 20-01-2010 GRADUATORIA PAGAMENTI

Il Ministero della Salute, nella Gazz. Uff. nr. 9 del 13 gen 2010 ha pubblicato il DECRETO del 21 ottobre che stabilisce i criteri per la formazione della graduatoria dei pagamenti dovuti ai danneggiati da vaccinazione. Il decreto disciplina sia i pagamenti del beneficio mensile, sia i pagamenti delle annualità arretrate, regolandoli secondo la gravità delle affezioni e le condizioni economiche degli aventi diritto. Il decreto si conclude rinviando ad altro provvedimento la determinazione degli importi da pagare ed  anche dei tempi di liquidazione. Gazzetta Ufficiale nr. 9 - gennaio 2010 (2222)

PostHeaderIcon

IL MINISTERO DELLA SALUTE in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato ha pubblicato, con decreto in Gazzetta Ufficiale, i criteri per la formazione della graduatoria da utilizzare per disciplinare l’ordine dei pagamenti, eseguendo l’ordine imposto dalla sentenza nr. 3084/09.

PostHeaderIcon 15/12/2009 – GRADUATORIA PER DANNI DA VACCINO E PAGAMENTI ANNUALITA’ ARRETRATE

Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 6878/2009 (nella causa Miraglia Laura, Tremante Giorgio e Alberto, On.li Riccardo Migliori e Pietro Paolo Amato, Dott.ssa Cristina Gervasi, Laura Laviola) ha imposto al Ministero della Salute di depositare entro 30 giorni una relazione scritta sulla attuazione della graduatoria per i pagamenti imposta dalla sentenza n. 3084 del 19 maggio 2009, stante il mancato rispetto del termine di 180 giorni imposto dalla precedente sentenza.
I pagamenti potranno essere regolarmente disposti soltanto dopo la pubblicazione della graduatoria.

PostHeaderIcon Decreto Turco – graduatoria da rifare

Decreto Turco – graduatoria da rifare.
Leggi il comunicato

PostHeaderIcon COMUNICATO IMPORTANTE

IL CONSIGLIO DI STATO, con ordinanza del 31 luglio 2007, ha dichiarato ILLEGITTIMA la procedura dei pagamenti della legge 229/2005 finora seguita dal Ministero della Salute ed ha SOSPESO L’ESECUTIVITÀ del DECRETO del Ministro Livia Turco che finora è stata applicata recando grave pregiudizio a molti soci AMEV.
Il Consiglio di Stato ha censurato la mancata formazione di una corretta graduatoria basata sui principi generali dell’ordinamento (gravità, età, diffide, cause, domande).
Successivamente verranno accertate in giudizio le responsabilità del Ministero per quanto accaduto in seno alla Commissione anche al fine della richiesta di risarcimento dei danni subiti da ogni danneggiato pretermesso. La segreteria AMEV potrà fornire ai soci le informazioni del caso alla riapertura delle attività, a settembre, dopo la pausa estiva.

Cordiali saluti a tutti,
Avv. Marcello Stanca

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